L'ECONOMIA DEI TERRITORI MONTANI
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© 2026 | Data di Pubblicazione: 10 Maggio 2026
La montagna non è un’anomalia da compensare, ma un laboratorio di nuove forme di organizzazione economica e sociale. In un contesto segnato dal cambiamento climatico e dalla transizione digitale, i territori montani rivestono un ruolo strategico n…
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1 Introduzione
2 La produzione
3 Il capitale umano
4 Il capitale sociale
5 Le strutture di mercato e la differenziazione del prodotto
6 Le dinamiche di mercato
7 Gli ecosistemi di produzione
8 Vantaggi (e svantaggi) comparati e assoluti
9 Le attività economiche
10 Conclusioni
2 La produzione
3 Il capitale umano
4 Il capitale sociale
5 Le strutture di mercato e la differenziazione del prodotto
6 Le dinamiche di mercato
7 Gli ecosistemi di produzione
8 Vantaggi (e svantaggi) comparati e assoluti
9 Le attività economiche
10 Conclusioni
La montagna non è un’anomalia da compensare, ma un laboratorio di nuove forme di organizzazione economica e sociale. In un contesto segnato dal cambiamento climatico e dalla transizione digitale, i territori montani rivestono un ruolo strategico nella tutela della biodiversità e nella produzione di servizi ecosistemici essenziali. L’economia dei territori montani offre una cornice teorica rigorosa e strumenti operativi per comprendere le dinamiche di produzione e scambio nelle aree montane. Attraverso l’analisi del capitale umano, sociale e naturale, gli autori mostrano come vivere e produrre in montagna possa diventare non solo una possibilità concreta, ma anche una traiettoria di benessere e sostenibilità. Il volume si rivolge a studenti, amministratori, politici, professionisti e imprenditori interessati a trasformare i vincoli geografici in opportunità di sviluppo e a costruire strategie coerenti con le specificità dei territori montani.
Marco Alderighi è professore ordinario presso l’Università degli Studi di Milano. Economista con una lunga esperienza accademica, ha svolto una parte significativa della sua attività di ricerca e di insegnamento nelle regioni alpine, occupandosi in particolare di economia del territorio, turismo, trasporti e sviluppo regionale. È stato direttore del Centro Transfrontaliero sul Turismo e l’Economia di Montagna (CT-TEM) dell’Università della Valle d’Aosta e membro di organismi scientifici nazionali dedicati alle politiche per la montagna. I suoi principali ambiti di ricerca riguardano l’economia dei trasporti, i meccanismi di pricing e l’analisi della competizione imperfetta, con applicazioni ai contesti territoriali e montani.
Beniamino Callegari è professore associato presso la Kristiania University of Applied Sciences di Oslo dove insegna economia ambientale e ecologica e economia dell'innovazione. Ha pubblicato numerosi studi sui temi delle conseguenze economiche del cambiamento climatico, delle dinamiche finanziarie dell'innovazione tecnologica e delle sfide manageriali relative alla gestione dell'innovazione.
Christophe Feder è professore associato presso l’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d'Aoste dove insegna economia e politica dello sviluppo territoriale e macroeconomia. È membro del consiglio direttivo del Centro Transfrontaliero sul Turismo e l’Economia di Montagna (CT-TEM). Ha pubblicato numerosi studi sui temi del cambiamento tecnologico, dello sviluppo regionale e delle dinamiche economiche di lungo periodo.
Elisabetta Ottoz è professoressa ordinaria presso l'Università di Torino, dove insegna microeconomia e teoria dei giochi. I suoi interessi di ricerca riguardano il funzionamento dei sistemi locali e le trasformazioni economiche nei contesti complessi. Ha pubblicato numerosi studi nell'ambito dell'economia industriale, con particolare attenzione ai servizi pubblici e alle dinamiche territoriali e urbane.
Marco Alderighi è professore ordinario presso l’Università degli Studi di Milano. Economista con una lunga esperienza accademica, ha svolto una parte significativa della sua attività di ricerca e di insegnamento nelle regioni alpine, occupandosi in particolare di economia del territorio, turismo, trasporti e sviluppo regionale. È stato direttore del Centro Transfrontaliero sul Turismo e l’Economia di Montagna (CT-TEM) dell’Università della Valle d’Aosta e membro di organismi scientifici nazionali dedicati alle politiche per la montagna. I suoi principali ambiti di ricerca riguardano l’economia dei trasporti, i meccanismi di pricing e l’analisi della competizione imperfetta, con applicazioni ai contesti territoriali e montani.
Beniamino Callegari è professore associato presso la Kristiania University of Applied Sciences di Oslo dove insegna economia ambientale e ecologica e economia dell'innovazione. Ha pubblicato numerosi studi sui temi delle conseguenze economiche del cambiamento climatico, delle dinamiche finanziarie dell'innovazione tecnologica e delle sfide manageriali relative alla gestione dell'innovazione.
Christophe Feder è professore associato presso l’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d'Aoste dove insegna economia e politica dello sviluppo territoriale e macroeconomia. È membro del consiglio direttivo del Centro Transfrontaliero sul Turismo e l’Economia di Montagna (CT-TEM). Ha pubblicato numerosi studi sui temi del cambiamento tecnologico, dello sviluppo regionale e delle dinamiche economiche di lungo periodo.
Elisabetta Ottoz è professoressa ordinaria presso l'Università di Torino, dove insegna microeconomia e teoria dei giochi. I suoi interessi di ricerca riguardano il funzionamento dei sistemi locali e le trasformazioni economiche nei contesti complessi. Ha pubblicato numerosi studi nell'ambito dell'economia industriale, con particolare attenzione ai servizi pubblici e alle dinamiche territoriali e urbane.