DEBITO PUBBLICO
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9788838659638
© 2026 | Data di Pubblicazione: 5 Novembre 2026
Perché il debito pubblico italiano è cresciuto in alcune fasi della sua storia e si è ridotto in altre? Quali fattori ne hanno determinato l’evoluzione e da quali condizioni dipende la sua sostenibilità? Il libro affronta questi interrogativi a…
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PRIMA PARTE Il quadro integrato della contabilità di finanza pubblica
Capitolo 1 Debito pubblico: saldi di finanza pubblica, variazione del debito, aggiustamento stock-flussi, strumenti e sottoscrittori
SECONDA PARTE Teorie del debito nella storia del pensiero economico
CAPITOLO 2 Il nucleo delle teorie del debito: onere, stabilizzazione economica e sostenibilità
TERZA PARTE Modelli macroeconomici: sostenibilità e stabilizzazione del debito
CAPITOLO 3 Sostenibilità del debito: canale di autoalimentazione e politica di bilancio in scenari economici e istituzionali alternativi
CAPITOLO 4 Stabilizzazione del debito e del ciclo economico in assetti monetari e valutari alternativi
QUARTA PARTE Cicli storici del debito in Italia dal 1861 agli anni Venti del XXI secolo
CAPITOLO 5 Primo ciclo. Regno d’Italia, integrazione economica e consolidamento nell’età giolittiana (1861–1914)
CAPITOLO 6 Secondo ciclo. Prima guerra mondiale e rientro del debito durante il regime fascista (1915–1938)
CAPITOLO 7 Terzo ciclo. Seconda guerra mondiale, transizione istituzionale e «reset» del debito (1939–1947)
CAPITOLO 8 Quarto ciclo. Costituzione repubblicana, disegno dello Stato sociale e vincolo finanziario (1948–1962)
CAPITOLO 9 Quinto ciclo. Parte I. Avvio dello Stato sociale repubblicano: accumulo moderato del debito (1963–1980)
CAPITOLO 10 Quinto ciclo. Parte II. Consolidamento dello Stato sociale: crescita accelerata del debito (1981–1991)
CAPITOLO 11 Quinto ciclo. Parte III. Ricalibratura dello Stato sociale nell’UEM: decumulo del debito (1992–2007)
CAPITOLO 12 Sesto ciclo. Shock, divergenze strutturali e vincoli europei nella crescita del debito (2008–2025)
Capitolo 1 Debito pubblico: saldi di finanza pubblica, variazione del debito, aggiustamento stock-flussi, strumenti e sottoscrittori
SECONDA PARTE Teorie del debito nella storia del pensiero economico
CAPITOLO 2 Il nucleo delle teorie del debito: onere, stabilizzazione economica e sostenibilità
TERZA PARTE Modelli macroeconomici: sostenibilità e stabilizzazione del debito
CAPITOLO 3 Sostenibilità del debito: canale di autoalimentazione e politica di bilancio in scenari economici e istituzionali alternativi
CAPITOLO 4 Stabilizzazione del debito e del ciclo economico in assetti monetari e valutari alternativi
QUARTA PARTE Cicli storici del debito in Italia dal 1861 agli anni Venti del XXI secolo
CAPITOLO 5 Primo ciclo. Regno d’Italia, integrazione economica e consolidamento nell’età giolittiana (1861–1914)
CAPITOLO 6 Secondo ciclo. Prima guerra mondiale e rientro del debito durante il regime fascista (1915–1938)
CAPITOLO 7 Terzo ciclo. Seconda guerra mondiale, transizione istituzionale e «reset» del debito (1939–1947)
CAPITOLO 8 Quarto ciclo. Costituzione repubblicana, disegno dello Stato sociale e vincolo finanziario (1948–1962)
CAPITOLO 9 Quinto ciclo. Parte I. Avvio dello Stato sociale repubblicano: accumulo moderato del debito (1963–1980)
CAPITOLO 10 Quinto ciclo. Parte II. Consolidamento dello Stato sociale: crescita accelerata del debito (1981–1991)
CAPITOLO 11 Quinto ciclo. Parte III. Ricalibratura dello Stato sociale nell’UEM: decumulo del debito (1992–2007)
CAPITOLO 12 Sesto ciclo. Shock, divergenze strutturali e vincoli europei nella crescita del debito (2008–2025)
Perché il debito pubblico italiano è cresciuto in alcune fasi della sua storia e si è ridotto in altre? Quali fattori ne hanno determinato l’evoluzione e da quali condizioni dipende la sua sostenibilità? Il libro affronta questi interrogativi attraverso una ricostruzione dell’evoluzione del debito pubblico italiano dall’Unità d’Italia a oggi, integrando l’analisi statistico-contabile, la storia del pensiero economico e i modelli macroeconomici. Il percorso conduce all’esame di sei cicli storici del debito, interpretati attraverso tre canali fondamentali della sua dinamica: il saldo primario, l’autoalimentazione del debito, determinata dal differenziale tra il tasso di interesse reale e il tasso di crescita reale dell’economia, e l’aggiustamento stock-flussi. L’analisi mostra come il contributo di questi canali sia mutato nel tempo, in relazione alle decisioni di politica fiscale, alle condizioni economiche e finanziarie, ai regimi monetari e valutari e alle trasformazioni istituzionali. Ne emerge un quadro nel quale l’accumulazione e il decumulo del debito non possono essere ricondotti a una singola causa né spiegati esclusivamente attraverso i saldi di bilancio. La ricostruzione storica offre così gli strumenti per comprendere le diverse condizioni della sostenibilità del debito pubblico italiano e per interpretarne le prospettive nell’attuale contesto economico e istituzionale europeo.
Mauro Visaggio insegna Macroeconomia all’Università di Perugia. Vincitore di una borsa di studio Bonaldo Stringher (Banca d’Italia) ha conseguito un Master of Philosophy in Economics a Cambridge University (UK) e un Doctor of Philosophy in Economics a Essex University (UK). È stato membro del Consiglio degli Esperti (ministero del Tesoro e delle finanze).
Mauro Visaggio insegna Macroeconomia all’Università di Perugia. Vincitore di una borsa di studio Bonaldo Stringher (Banca d’Italia) ha conseguito un Master of Philosophy in Economics a Cambridge University (UK) e un Doctor of Philosophy in Economics a Essex University (UK). È stato membro del Consiglio degli Esperti (ministero del Tesoro e delle finanze).