CODICE DI DIRITTO DIGITALE
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© 2026 | Data di Pubblicazione: 10 Giugno 2026
Il Codice di diritto digitale contiene una raccolta delle molte fonti di diritto dell’Unione e nazionale che governano i nuovi rapporti e conflitti originati dall’utilizzo delle tecnologie digitali e dall’industria dei dati digitali caratterizz…
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Parte I Costituzione e trattati internazionali
Parte II Regolamenti e direttive UE, fonti di diritto italiano
Parte III Pareri, linee guida, regolamenti e provvedimenti generali delle Autorità competenti - online
Parte II Regolamenti e direttive UE, fonti di diritto italiano
Parte III Pareri, linee guida, regolamenti e provvedimenti generali delle Autorità competenti - online
Il Codice di diritto digitale contiene una raccolta delle molte fonti di diritto dell’Unione e nazionale che governano i nuovi rapporti e conflitti originati dall’utilizzo delle tecnologie digitali e dall’industria dei dati digitali caratterizzanti l’economia e la società contemporanee. L’espressione «diritto digitale», usata inizialmente solo in dottrina, è stata infine adottata anche dalle istituzioni, come evidenziato nel pacchetto di proposte di riforme «Digital Omnibus» proposto dalla Commissione europea alla fine del 2025, e ancora in discussione. L’Opera ha due versioni, una stampata e una online. La prima, che contiene 106 fonti, è divisa in due parti: Costituzione e trattati internazionali (Parte I) e Regolamenti e direttive UE, fonti di diritto italiano (Parte II), ed è corredata da un Indice cronologico e da un Indice per materie. Quest’ultimo è trasversale, nel senso che quando la stessa fonte interessa più materie, essa si troverà citata in più parti dell’indice, con indicazione analitica degli articoli rilevanti. La versione online del Codice contiene fonti delle Parti I e II non presenti nella versione stampata e la Parte III intitolata Pareri, linee guida, regolamenti e provvedimenti generali delle Autorità competenti.
Il Codice di diritto digitale costituisce uno strumento di consultazione indispensabile a fronte del vero e proprio profluvio di nuove normative che ha accompagnato la transizione digitale. La loro sistemazione organica in una raccolta ordinata consente una comoda lettura nella tradizione dei codici.
Salvatore Orlando è professore ordinario di Diritto privato presso la Sapienza Università di Roma, dove dirige dal 2019 l’Osservatorio giuridico sull’innovazione digitale (OGID), tiene insegnamenti ed è autore di numerose pubblicazioni nel settore del diritto digitale.
Il Codice di diritto digitale costituisce uno strumento di consultazione indispensabile a fronte del vero e proprio profluvio di nuove normative che ha accompagnato la transizione digitale. La loro sistemazione organica in una raccolta ordinata consente una comoda lettura nella tradizione dei codici.
Salvatore Orlando è professore ordinario di Diritto privato presso la Sapienza Università di Roma, dove dirige dal 2019 l’Osservatorio giuridico sull’innovazione digitale (OGID), tiene insegnamenti ed è autore di numerose pubblicazioni nel settore del diritto digitale.